Bagagli caricati, partiamo per un week end di relax e cultura, un compromesso con la mia metà appassionata di aeronautica militare, faremo la visita di 2 ville e una giornata intera al Museo dell'Aeronautica di Vigna di Valle.
Si va dunque, ci mettiamo parecchio tempo ad arrivare in zona visite, il percorso autostradale è pieno di tutor, autovelox e lavori in corso. La nostra prima metà è villa Lante a Bagnaia, premiata di recente come il giardino più bello d'Italia. L'ingresso costa pochissimo, 2 euro a persona e il verde del giardino ti circonda e ti coccola. Un insieme di fontane e giochi d'acqua vivacizza e rinfresca il parco. Purtroppo al momento l'interno non è visitabile, ma noi ne approfittiamo per fare foto e mangiare i panini preparati prima di partire e prenderci un caffè e qualcosa da bere al bar. Poi riprendiamo la macchina per dirigerci verso Vigna di Valle dove abbiamo prenotato la camera in un bed & breakfast. Sbagliamo strada e finiamo per ripassare da Sutri una necropoli etrusca che abbiamo visitato qualche anno fa ma stavolta non ci fermiamo. Arriviamo a Vigna di Valle sul Lago di Bracciano dove Annì e Mixel ( i proprietari del B&B) ci aspettano con ansia. La casa è carina e i padroni di casa sono molto gentili e ci accolgono con un ottimo caffè freddo e amaretti fatti in casa. C'è ancora luce e decidiamo di andare a rilassarci un pò in spiaggia, l'acqua è pulitissima e la sabbia è nera, il Lago di Bracciano è di origine vulcanica. Al rientro a casa la nostra "famiglia adottiva" offre a tutti i suoi ospiti l'aperitivo poi una doccia e a cena nel ristorante di Bracciano dove andremo anche la sera dopo, gestito da ragazzi giovani cha parlano con un accento fantasticamente romano e che abbinano cucina tradizionale a innovazione e fantasia copn un ottimo rapporto qualità- prezzo. Io prendo carne alla brace, lui bucatini cacio e pape al tartufo.
La mattina, dopo l'abbondante colazione di Annì, arriviamo al Museo e iniziamo a peregrinare per i padiglioni, non prima di cambiare il tipo di rullino alla macchina fotogafica perchè "dentro ci vuole minimo un 200 ", mi dice il mio compagno di viaggio che scatterà almeno 70 foto degli aerei, dei motori e di altri accessori in genere. Il museo è diviso in 4 padiglioni, il mio preferito è il primo, quello con gli aerei e gli idrovolanti più antichi , dagli albori dell'aeronautica alla Prima Guerra Mondiale , sembra di essere nel regno delle macchine volanti di Leonardo Da Vinci, c'è persino il motore del primo volo dei fratelli Wright. Il secondo padiglione è dedicato principalmente alle trasvolate atlantiche e 3 bellissimi aerei rossi Macchi Idrocorsa ricordano la Coppa Schneider vinta dai nostri avversari inglesi . Accanto La Seconda Guerra Mondiale rappresentata da splendidi modelli di S. 79 Sparviero (soprannominato dagli inglesi il Gobbo Maledetto) , Macchi C.202 Folgore, Macchi 205 Veltro, Fiat G. 55 Centauro, P-51D , in una teca si può vedere anche un esempio di Macchina Enigma. L'ultimo e preferito dal mio compagno è l'hangar dedicato agli aerei moderni, vi si trovano Tornado AIV , F. 104, G. 91 della P.A.N. , e un F.84G colorato nuovo nuovo di restauro. La visita ha preso l'intera giornata salvo una pausa per il pranzo in cui mangiamo panini alla porchetta comprati a Bracciano da una ambulante che la prepara personalmente. Nel tardo pomeriggio ( il museo chiude alle 16:30) si torna in spiaggia a prendere un pò di sole e fare il bagno. Al rientro aperitivo, e cena dai nostri amici che ci propongono una fantastica carbonara e una amatriciana balsamica.
Dopo colazione inizia il viaggio di rientro ma non senza fermarci a fare la visita di Caprarola, altra villa stupenda con parco con fontane guizzanti e visitabile all'interno. Se andate fate caso al fatto che nel mappamondo del salone dei segni zodiacali manca l'Australia, all'epoca della costruzione della villa non era ancora stata scoperta. La scala regia completamente affrescata è davvero un capolavoro, così come tutte le altre stanza visitabili. La strada per raggiungere la località non è un il massimo e il paesino ha viuzze strettissime ma davvero vale una visita.
Tra relax, passioni e cultura anche questo viaggio è terminato.
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Destinazione raggiunta in:
Automobile
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Dormiamo vicino a Bracciano, splendido paesino sulle sponde del lago a cui da il nome ospita un castello magnificamente conservato. Qui abbiamo cenato tutte e 2 le sere divinamente bene!
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