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Trentino - 1° Giorno (Italia, Europa)
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Destinazione raggiunta in:
Altro...
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Una toccata e fuga in Trentino per assaggiare ogni ben di Dio. E per assaporare cose nuove ed insolite. Siamo partiti in due, io e un amico, appassionati di vino e buona cucina. La scelta del Trentino è stata ottima. Intanto per la tradizione vinicola (come non citare il Nosiola, bianco delicato, o il Teroldego, rosso corposo) e poi per la gran varietà di verdura, frutta e selvaggina.
Tappa obbligatoria in una “Osteria Tipica Trentina”. Il marchio certifica il meglio della tradizione enogastronomica della zona. Sappiamo che ogni ristorante, per fregiarsi di questo marchio, deve superare controlli rigorosi. Una sicurezza in più per la nostra cena.
Inizio le danze con un piatto unico: spezzatino di carne con contorno di canederli fumanti. Il mio amico si tuffa invece in un piatto di strangola preti, gustosi gnocchi a base di spinaci e ricotta accompagnato da una bottiglia di Marzemino.
Io mi fermo ai primi danni (in attesa del dolce), mentre il mio amico opta per un secondo appetitoso: capriolo in umido. Ne assaggio un po’ per pentirmene subito: ne avrei dovuto prendere un piatto anch’io!
Fortuna che arriva il momento del dolce: strudel di mele (siamo nella loro patria) per me e torta di carote per il mio compare. Il Vino Santo Trentino bagna i nostri palati e ci delizia ad ogni sorso. A proposito. Scopriamo che è uno dei tanti presidi Slow Food. Ottima scelta per questa cena trentina.
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