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BeiJing (Pechino) (Cina, Asia)
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Destinazione raggiunta in:
Aereo
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Atterrato a Pechino, mi son ritrovato di fronte ad un aeroporto molto diverso da come lo avevo trovato 4 anni prima. Le Olimpiadi hanno indubbiamente lasciato il loro segno, rendendo la città molto più a misura di occidentale. Molti cartelli stradali hanno ora le traduzioni in lingua Inglese, molte biciclette si son trasformate in “elettro-bici” e la città non è più oppressa da quella forte cappa di smog che non lasciava trapelare i raggi del sole.
Il 27 e 28 novembre, li abbiamo così passati nella capitale visitando la città proibita, gli HuTong e facendo shopping al Silk market (anche conosciuto come Pearl Market).
Alcune dritte:
* Città proibita - Per poterla apprezzare, si consiglia di visitarla con una guida in grado di spiegare la simbologia degli elementi, la dislocazione dei palazzi e l’uso che ne veniva fatto
* HuTong – Sono le case tipiche della vecchia Pechino. Impressiona sempre vedere come le persone siano in grado di adattarsi a condividere lo stesso bagno con altre 18 famiglie e come sia per loro normale girare per la strada in pigiama (per raggiungere il bagno del quartiere, distante anche 100 metri)
* Silk Market – Si tratta di uno dei più grossi centri del “falso”. Si possono comprare scarpe di marca a 7 Euro, valigie a 10 e molto altro ancora. E’ rigoroso trattare il prezzo e non si capisce mai dove finisce il falso ed inizia il vero-ma non ufficiale. Buon divertimento :)
Il 29 si parte in treno con destinazione Shaolin.
Essere in una stazione Cinese è davvero un delirio!
Si vede di tutto: persone che viaggiano con sacchi neri stracolmi di cianfrusaglie, trolley costruiti con cartoni, nastro adesivo e ruote recuperate chissà dove e ancora persone che viaggiano con un carico di galline, o verdure varie. Tutte però, portano con sé una borraccia (spesso trasparente), contenente tè o semplice acqua calda.
La stazione è super organizzata e sul biglietto trovi indicazioni che riguardano: destinazione, orario del treno, piattaforma di partenza, numero della sala di attesa e numero di fila nella quale ti devi incolonnare una volta nella sala di attesa. Annunciata l’apertura dell’imbarco, tutte le file esplodono e si mischiano e così tutti gli schemi e l’ordine salta e si torna alla più comune coda Cinese (a esplosione, dove tutti spingono, si sorpassano e nessuno si lamenta).
5 ore di treno (paragonabile a un Euro Star per velocità, qualità e comodità) per raggiungere ZhengZhou (郑州 Mappa) attraversando l’immenso fiume giallo, campi di cotone, campi di grano e strade dissestate percorse da moto, bici, trabiccoli stracolmi di materiali e guidati da persone che indossano caschi inventati (in Cina non è obbligatorio l’uso del casco e dunque i più attrezzati, indossano elmetti in plastica da muratore).
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BeiHai park
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HuTong
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BeiHai park
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BeiHai park
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Città proibita dall'alto
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Partita a MaJong
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Calligrafia con acqua
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Stazione ferroviaria di Pechino
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HuTong
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