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Destinazione raggiunta in:
Autobus
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La stradina che porta all’Etna ricorda molto un paesaggio lunare, ed io mi sono emozionata moltissimo percorrendola. Più si sale più la temperatura cala, fu così che appena scesi dalla macchina sono diventata un cubetto di ghiaccio. Per fortuna abbiamo portato con noi la scorta di vestiti pesanti. Per prima cosa abbiamo preso la funivia, è stato meraviglioso osservare dall’alto il paesaggio; in alcuni punti si concentravano molte ginestre. Siamo poi saliti su un pulmino che ci ha portati a 3.000 metri di altitudine…particolarmente difficile respirare da quell’altezza! Ci siamo incamminati verso le bocche del vulcano, di cui una ancora attiva….vederla fumare è stato impressionante!! I nostri piedi poggiavano su un terreno caldo e fumante … sono tornata distrutta e nonostante i bei paesini sulla strada del ritorno mi sono addormentata in macchina dopo aver mangiato del buon pane caldo.
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Etna fumante da lontano
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Una delle bocche dell'Etna
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