Eravamo tre giovani ragazzi alla ricerca di un'avventura estiva da poter raccontare al ritorno a scuola e invece si è dimostrato un viaggio perfetto da poter raccontare perfino ai nostri nipoti.
Siamo partiti di sera, in treno, e abbiamo viaggiato la notte in modo da non perderci nemmeno un istante del giorno successivo.
Arrivati in questa meravigliosa città, ci siamo sentiti come dentro ad un film e più cose riuscivamo a vedere, più Parigi si dimostrava la città perfetta!
In soli 5 giorni siamo riusciti a vedere la città durante le sue ore più belle, ovvero quelle serali, e di giorno siamo riusciti a visitare i più importanti musei, come il Louvre e il Musée d'Orsai, e i più significativi luoghi culturali, come plàce de la Concorde e Notre Dame.
Al mattino la sveglia era alle otto, una breve colazione e via a visitare un'altra parte della città, la quale va visitata a zone se si ha poco tempo a disposizione perchè è talmente grande, e ci sono talmente tanti luoghi imperdibili, che potrebbe dimostrarsi dispersiva.
I luoghi che sicuramente fanno di Parigi una delle città più belle al mondo sono il quartiere di Saint Germain, dove la sera sembra di entrare in un grande ed internazionale luna park, e Pigalle, il quartiere libertino dove si trova il Molin Rouge che ancora emana profumo di Bohemien.
Siamo riusciti inoltre a visitare la città delle scienze, non molto lontana da Parigi, e indubbiamente anche a salire sulla tanto rinomata Torre Eiffel, che forse siamo così abituati a vedere in immagini, che passa in secondo piano rispetto alle altre meraviglie della città.
Indubbiamente ha un cero fascino anche il centro, dove si trova l'Arc de Trionphe, che sembra collegare a se tutte le strade della città, e se Roma viene considerata caput mundi questo arco si può certamente considerare caput Parigi!
Non posso poi non parlare del quartiere di mont martre che andrebbe visitato partendo dalla cima della collina, dove si trova le Sacre Coeur, per poi riscendere tramite piccole viuzze gremite di artisti squattrinati che hanno fatto delle loro passioni uno stile di vita.
Prendendo esempio da questi artisti anche noi abbiamo voluto immergerci nella vera Parigi e così abbiamo preso "le metrò" per andare in periferia, dove lo scenario cambia radicalmente e si vedono i veri parigini, per la maggior parte emigrati che vedevano questa città come la terra promessa per poter condurre un'esistenza dignitosa.
Qui in periferia si può visitare il loro mercatino, le marcè au puces, e soprattutto si può rendere omaggio a grandi personalità come Oscar Wilde o Jim Morrison sepolte nel cimitero monumentale di Pére Lachaise.
Questa città ha mille volti, c'è la parte culturale, la parte scenografica, la parte romantica e soprattutto una miriade di negozi in cui poter fare shopping.
Essendo noi tre giovani studenti non abbiamo potuto fare spese folli però abbiamo comprato oggetti significativi che ancora oggi ci ricordano quella meravigliosa esperienza.
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Destinazione raggiunta in:
Treno
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